Guerrilla fighters of kurdistan

Le guerrigliere, la Turchia, la Siria…per uno strano gioco di coincidenze -o forse no- alla Fotografia Etica di Lodi ci ha colpiti un autore: Joey L. che ci investe proprio con Guerrilla Fighters of Kurdistan.

Sicuramente la prima cosa che pensiamo è che quelle persone, che ci guardano e agiscono negli scatti, forse dopo qualche giorno sono morte. Questo spesso accade quando la fotografia ci mette in contatto con le popolazioni in guerra, ma in questa occasione la tempestività degli avvenimenti è impressionante.

La seconda sollecitazione che l’autore di pone è: qual è la differenza tra reportage e fotogiornalismo? Joey L. fa foto di guerra ma mette in posa i soggetti, gioca sapientemente con le luci come se fosse in uno studio, come se le foto dovessero uscire su riviste patinate o fossero una pubblicità.

Quindi ci domandiamo: l’artificialità della tecnica toglie qualcosa alla realtà rappresentata? Oppure nulla del valore si perde, anzi: ne guadagna l’impatto?

Ne parleremo al prossimo appuntamento Riflex al giovedì. Partecipate e portate la vostra opinione.

https://www.joeyl.com/portfolio/category/guerrilla-fighters-of-kurdistan

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