THE POST-WAR DREAM

The Post-War Dream è un’indagine “antropocenica” basata sul dialogo tra le trasformazioni polverose ed euforiche della regione autonoma della Mongolia cinese e la stagione cinematografica italiana del secondo dopoguerra, che desiderava far crescere consapevolezza rispetto alla forte espansione delle periferie in tutto il paese. La scioccante somiglianza tra immagini realizzate a oltre 50 anni di distanza tra loro, testimonia il carattere dominante, globalizzato e normalizzato di questi processi di insediamento.
Non sorprende la brusca accelerazione che l’urbanismo ha raggiunto all’inizio del nuovo millennio. L’urbanizzazione del dopoguerra rispondeva all’esigenza di creare casa reali in una società sempre più industriale che andava ammassandosi alle soglie dei centri storici. Ciò che osserviamo in Cina, d’altra parte, è una proiezione di bisogni non del tutto attesi, che prefigurano la costruzione di complessi abitativi a priori spesso vuoti. Ecco perché le poche persone che vediamo ci appaiono più simili a manichini o pupazzi di uno spettacolo sfuggito di mano, vittime come le ombre mitologiche di un palcoscenico dal cui destino sono escluse.
Ne parliamo con l’autore del libro Alessandro Zanoni e con Steve Bisson, direttore di Urbanautica Institute
INFO:
Auditorium Sant’Ilario
Via Garibaldi, 17, 29121 Piacenza (PC)
Venerdì 30 novembre 2018
Ore 21:00

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