Thelma Pepper

Oggi vorrei dedicare questo articolo a questa interessante autrice purtroppo appena scomparsa all’età di 100 anni.

I suoi ritratti non sono quelli convenzionali, non chiede alle persone di sorridere o di comportarsi in un certo modo, ma cerca di “raccontarli”, di riprenderli nel modo più vero possibile

La Pepper lavorava in camera oscura per il padre dall’età di 14 anni, ma non intraprese mai la carriera di fotografa perchè si dedicò interamente alla famiglia, ma all’età di 58 anni e i 4 figli uscirono di casa cadde in una forte depressione.

Fu la riscoperta di decine di negativi del padre a darle un nuovo spunto, creò una mostra, poi successivamente grazie al suo lavoro di volontaria in una casa per anziani iniziò a raccontare queste persone attraverso dei ritratti.

La sua forza era nell’interesse per le persone e per le loro storie, per le loro vite.

La sua prima mostra fu nel 1990 quando l’autrice aveva 70 anni, ma fu un grande successo che la incoraggiò a continuare riprendendo varie comunità etniche lungo la Highway 41.

La forza della Pepper resta l’aver reso visibili e aver dato importanza a persone comuni e alle loro storie in modo che non sparissero nelle pieghe del tempo.

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